Se si osserva dall’esterno il vino è un fermentato di frutta, e l’uva non è l’unica frutta ad essere fermentata: il più diffuso fermentato di frutta dopo l’uva è senza dubbio il sidro di mele, diffuso in Gran Bretagna ma anche nella Francia del nord e nella Spagna basca.

In Inghilterra è presente un’ulteriore nicchia: il fermentato di pere, il Perry.
Descritta qui una delle versioni di Oliver’s.

👀 Il colore è paglierino intenso che vira verso il dorato, limpido ma imbottigliato con il fondo. Io di solito preferisco la tradizione birraria di servizio quindi senza agitare servirlo limpido all’inizio e poi bere il fondo alla fine: lo rende di sicuro meno intenso ma più elegante.

👃 Al naso ovviamente in assoluta evidenza la parte fruttata con pera matura vista la materia prima, in secondo piano invece lievi note di miele d’acacia, fiori bianchi e camomilla.

👄 In bocca morbido, pieno e persistente, sulla bottiglia è scritto dolce ma assomiglia di più alla tecnica tedesca di lasciare un lieve residuo zuccherino in vini molto acidi in modo che queste due caratteristiche si possano bilanciare al meglio.

Per chi vuole approcciarsi ai sidri un buon inizio prima di passare a versioni più rustiche, acide e complesse