1. ASSEMBLAGGIO – In francese Assemblage. Consiste nell’aggiungere al vino base bianco una percentuale di vino rosso (usato in Francia per ottenere molti champagne rosè in cui viene aggiunto Pinot Nero o Pinot Meunier vinificato in rosso).
  2. SALASSO – In francese Saignè. Si parte con la fermentazione del vino come se si dovesse produrre un vino rosso ossia con le bucce in macerazione, dopo qualche ora si estrae una parte di mosto che continua la fermentazione in bianco mentre la restante continua la fermentazione in rosso con le bucce. Questa modalità torna anche utile alla parte vinificata in rosso perché risulta molto più carica di colori e tannini perché viene aumentato il rapporto tra bucce e mosto.
  3. MACERAZIONE – Le bucce vengono messe a contatto con il mosto anche senza avviare la fermentazione (ad esempio con aggiunta di anidride solforosa). Quando il mosto raggiunge la colorazione desiderata, si tolgono le bucce e, se non era partita la fermentazione, si aggiunge lievito e si fa partire la classica fermentazione in bianco.
  4. CUVEE MACCHIATE – Tradizione antica dei vini bianchi ottenuti da uve nere quando le presse tendevano ad esercitare una forza troppo elevata sulle uve e queste si coloravano anche senza un reale contatto successivo.