La GOSE è uno stile storico tedesco nato nella città di Goslar prendendo il nome dal vicino fiume Gose, si è poi diffusa principalmente 200km più distante a Lipsia che ne ha fatto il suo stile rappresentativo. È uno stile che si può dire essere scampato alle limitazioni del Reinheitsgebot, l’editto di purezza tedesco che ha vietato nella birra l’utilizzo del frumento, dello zucchero e delle spezie.

L’editto di Purezza quando è stato promulgato, nel 1516 serviva da una parte per destinare tutto il frumento alla produzione di pane, e dall’altra ad utilizzare solo il luppolo come spezia per le sue migliori proprietà conservanti.

In epoca moderna ha da una parte evitato che le industrie di birra tedesche utilizzassero succedanei quali il mais ed il riso ma allo stesso ha limitato la fantasia dei birrai limitando di fatto il numero di ingredienti utilizzabili.

Le Gose quindi non seguono l’editto di purezza: iniziano con una base maltata composta dal malto di frumento (lo stesso delle weiss) e dal malto pils (la base di quasi tutte le birre chiare di stampo tedesco) per poi differenziarsi per tre caratteristiche peculiari: l’acidità lattica e l’utilizzo come ingredienti di coriandolo e sale. È una birra che basa la propria bontà principalmente sull’equilibrio di queste tre componenti: l’acidità non deve essere invadente, il coriandolo garantisce freschezza ed un aroma di limone ma se eccessivo sfocia nell’aroma “chimico” (detersivo per piatti), infine il sale che in piccole quantità non è percepito come tale ma rende semplicemente la birra più beverina (in origine non era aggiunto alla birra ma era l’acqua di partenza ad essere leggermente salata).

La produzione della Gose a Lipsia nasce a metà del 1700 per poi interrompersi dopo la seconda guerra mondiale; riparte poi all’inizio degli anni 2000 con un lungo lavoro di ricerca sulle fonti storiche ed oggi solo pochi birrifici locali la propongono (è stranamente molto più prodotta al di fuori della zona storica che nella stessa Lipsia).

I due birrifici principali di Lipsia che producono Gose sono Banhof e Rittergus queste le impressioni della degustazione

Bayerischer Bahnhof – Colore giallo paglierino, al naso stupisce per l’equilibrio e la delicatezza degli aromi, in evidenza il coriandolo riconoscibile da un delicato limone. Anche in bocca vince il connubio di equilibrio e delicatezza con la componente lattica e sapida molto ben dosate. Solo al retrolfatto si riconosce la componente maltata con la crosta di pane e miele d’acacia.

Ritterguts Gose – L’altro birrificio di Lipsia partendo dalle stesse materie prime crea una birra completamente diversa in cui le tre anime sono calibrate diversamente: il coriandolo sembra meno fresco con aromi quasi spenti. In bocca le sensazioni sono rudi, la sensazione dell’acidità lattica è più marcata e meno delicata.

In conclusione la Gose di Banhof è più delicata e più beverina e quindi adatta ad un pubblico meno avvezzo alle birre sour. Ritterhof dall’altra parte è forse un po’ più estrema ma allo stesso tempo più interessante in abbinamento a cibi molto grassi dove la frizzantezza associata all’acidità ed alla sapidità permette di pulire molto bene la bocca per meglio riprendere con il successivo boccone.