Dopo aver saltato la degustazione di maggio, si ritorna all’appuntamento mensile del sabato mattina con le degustazioni alla cieca da Enotecawine, la formula è la solita, vengono aperte tre bottiglie e dopo essere state vestite con delle tutine fatte a maglia vengono fatte degustare a chiunque passi in enoteca, per curiosità e per statistica vengono segnate le scelte dei degustatori e in serata viene pubblicato su Facebook la foto delle bottiglie scoperte.

1° Vino – è un vino bianco, giallo paglierino, cristallino nel bicchiere consistente. Al naso fiori bianchi e frutta a polpa bianca croccante, in particolare pesca, per finire erbe aromatiche ed una leggera mineralità. In bocca è abbastanza morbido fresco e sapido. Appena portato al naso la mia mente è corsa verso il Vermentino, più quello ligure che sardo, onestamente senza un vero motivo ma questo mi venne in mente

2° Vino – è un vino rosso, quasi un rosato vista la bassa intensità del colore, rubino e nel bicchiere consistente. Al naso solo frutti rossi maturi e forse un eccesso di tostatura del legno, in bocca invece tannico e sapido ma comunque poco persistente. Questo vino mi mette in seria difficoltà, è qualcosa che non ho mai assaggiato e quindi non me la sento di azzardare nulla, forse un merlot allevato in un terreno che gli lascia solo la frutta matura ed un uso eccessivo del legno ma ero certo che sarebbe comunque sbagliata.

3° Vino – è un vino rosso, il colore è granato, molto intenso, l’esatto opposto del vino precedente, nel bicchiere è consistente. Al naso si notano frutti maturi sia rossi che scuri, un leggero speziato ed erbaceo ma quello che colpisce sono i terziari, un leggero foxy e animale, comunque ben bilanciato. In bocca tannico e sapido. Questo è sicuramente un rosso importante concentrato, che è stato invecchiato in legno, la mente vola verso un taglio bordolese con un buon equilibrio tra merlot e Cabernet.

Nel pomeriggio come tradizione è arrivata la foto dei vini degustati e onestamente gli errori sono stati molti

Cantine Brevetti Fiano di Avellino DOCG Goccia 2015 13%vol, Ho scambiato un fiano per un vermentino, forse per riconoscerlo mi sarei aspettato un po’ di sapidità in più
Poderi Firenze Maremma Toscana DOC Ciliegiolo Siresa 2014 13%vol, devo ammetterlo, non avevo mai assaggiato un Ciliegiolo prima d’ora quindi non avevo riferimenti e non ero riuscito a dare nessuna indicazione
Cantine Brevetti Irpinia Aglianico DOC O’Rè 2013 13%vol, rileggendo la mia degustazione forse ci potevo anche arrivare perchè tutto portava verso un vino importante del sud Italia, questa un po’ mi dispiace perchè ero vicino