1. Spumante Rosè Metodo Classico, 36 mesi sui lieviti, Franconia 100%, colore buccia di cipolla, al naso si riesce a percepire solo un aroma floreale di viola e solo in lontananza gli aromi tipici dei lieviti caratteristici del metodo Classico, in bocca purtroppo è poco persistente e gli aromi finiscono troppo presto, 6.8/10

2. Rosso, Franconia 100%, è la prima volta che mi capita di assaggiare questo vitigno in versione rossa quindi non so neanche cosa aspettarmi. Alla vista il colore è un rubino scarico, al naso si riconoscono aromi di frutti rossi, principalmente al fragola oltre alla ciliegia. In bocca il vino è tannico ma nonostante sia un vino giovane è incredibilmente già ben levigato, una sorpresa. 7.7/10

3. Valcalepio Bianco, al naso questo vino presenta un grande e quilibrio tra la parte erbacea rappresentata dalle erbe aromatiche e la frutta di frutti gialli, in bocca intenso e persistente, 7.1/10

4. Valcalepio Rosso Riserva, 2008, l’annata proposta per questo vino è la prima per cui si può certamente definire il vino “pronto”. L’erbaceo infatti dopo quasi nove anni, inizia a perdere l’aggressività che lo contraddistingueva nelle annate più giovani, donando al vino un grande equilibrio con la componente fruttata composta principalmente da ciliegia matura. 8.2/10

5. Moscato Giallo Passito, Come da tradizione aziendale per i vini passiti questo vino viene affinato per ben due anni in barrique che donano note tostate e vanigliate che si aggiungono agli aromi caratteristici floreali e fruttati di albicocca matura tipici del vitigno, 7.8/10

6. Valcalepio Moscato Passito DOC, Moscato di Scanzo, questo vino si distingue dagli altri della stessa tipologia per l’utilizzo della barrique per l’affinamento, non utilizzata nella vicina città di Scanzorosciate, sede della DOCG. Il vino risulta quindi più complesso con l’aggiunta degli aromi tostati e più piacevole in bocca grazie a tannini meno aggressivi delle versioni assaggiate nel corso della giornata, 8.1/10