Finalmente, dopo averne sentito parlare per la sua idea così diversa ed innovativa rispetto a tutto ciò che è presente sul panorama italiano, riusciamo ad organizzare una cena al DeGusto Birra & Cucina di Bergamo: ristorante dove nella selezione di bevande alcoliche non è presente volutamente il vino ma è tutta incentrata sulla birra artigianale di qualità, oltre all’ottima selezione di distillati.

Il ristorante si trova in una posizione leggermente defilata rispetto al centro, vicino allo stadio dell’Atalanta, tutto è organizzato in un singolo locale rettangolare con un arredamento minimale ma accogliente, pareti chiare, sedie e tavoli marrone chiaro e con un soffitto artistico, dove i pannelli antirumore dipinti sono decorati con immagini dei personaggi dei cartoni. Meno di 30 posti a sedere più una decina di ulteriori posti al bancone, ottima scelta per quando si mangia da soli.

La proposta si basa su un delicato equilibrio tra ristorante di alto livello e il pub; infatti una cucina classica con tre antipasti, tre primi e tre dolci viene completata da un’altra più in stile pub con hamburger e fritti.

Per la nostra serata ci siamo coccolati con i piatti del ristorante. La scelta è stata premiata: altissima sia la qualità delle materie prime sia l’esecuzione e la presentazione del piatto. Dei piatti presi la piovra era assolutamente perfetta ed incredibile la cottura dei carciofi che accompagnavano il risotto con le capesante. Non amo particolarmente i carciofi ma, cucinati così, ne mangerei ogni sera

Ottima la selezione di birre artigianali alla spina con un equilibrio tra birrifici locali ed esteri, con spazio a qualche chicca come la Keller di Gaenstaller che, almeno a Milano, fatico a trovare

1.      Gaenstaller – Kellerbier – Kellerbier – 5.3% ABV – Veramente una bella sorpresa trovare questa birra alla spina, ottima rappresentante delle keller della Franconia, limpida, quasi dorata, malto in evidenza con i classici sentori mielati e di crosta di pane, ed infine inconfondibile l’apporto del lievito con la ruvidezza che contraddistingue la regione, 8.5/10

2.      Bastogne – Ardenne Saison – Farmouse Ale – 5.5% ABV – Prima occasione di bere questa birra quasi leggendaria, ottimo esempio delle Farmouse ale delle Ardenne con quel suo carattere sour e brettato che contraddistingue queste birre contadine del Belgio, la bevuta rispecchia a pieno le mie aspettative: il brett, come l’acidità, è ben dosata e ben si amalgama con la speziatura e la freschezza del luppolo presente anche in dry hopping, 9.2/10